Con i Boschi E.ON
rendiamo l'energia più pulita e migliore
Parco Regionale Veneto del delta del Po
Ariano nel Polesine

Con un’estensione di 12.000 ettari il Parco costituisce una delle più vaste zone umide europee e del mediterraneo. L’intervento è stato realizzato in località Grillara, nel Comune di Ariano nel Polesine (RO), in un’area abbandonata ricadente all’interno del SIC (Sito di Interesse Comunitario) della Rete Natura 2000 Dune fossili di Ariano che in precedenza aveva una destinazione agricola. Attraverso la piantumazione di specie autoctone, si è cercato di ricreare l’antico paesaggio naturale delle dune fossili di Ariano nel Polesine, uno dei più antichi cordoni dunosi dell’Alto Adriatico che rappresentava il confine tra la terra e il mare, prima che il Po, con il trasporto dei detriti verso la foce, spostasse molto più avanti la linea di costa. Le dune fossili, un tempo imponenti, sono progressivamente sparite sia a causa di fenomeni alluvionali che per mano dell’uomo, che le ha spianate per far spazio a coltivazioni agricole e siti per l’estrazione della sabbia. Il significativo impiego del pino domestico, specie pioniera molto resistente e adatta ai suoli sabbiosi, permetterà di ricreare le condizioni favorevoli perla crescita delle altre specie impiegate e per la stabilizzazione del suolo sabbioso.

  • 2.103
  • Alberi piantati
  • 1,7
  • Ettari di parco
  • 1.472
  • Tonn. di CO2 assorbita
  • CODICE ETICO PARCHI PER KYOTO
  • Standard di verifica
  • VER
  • Tipologia di crediti
  • RINA
  • Certificatore

LECCIO
(Quercus llex)

PINO DOMESTICO
(Pinus pinea)

CARPINO NERO
(Ostrya carpinifolia)

FRASSINO OSSIFILO
(Fraxinus oxycarpa)

ACERO CAMPESTRE
(Acer campestre)

OLMO MINORE
(Ulmus minor)